I collegamenti ferroviari tra Novi Ligure e Milano si preparano ad affrontare una nuova estate all’insegna dei disagi. A lanciare l’allarme è l’Associazione Pendolari Novesi (APN), che richiama l’attenzione sui lavori di manutenzione straordinaria in programma sul ponte ferroviario sul Po di Bressana Bottarone e sugli altri cantieri previsti da RFI durante l’estate 2026.
I lavori sul ponte inizieranno mercoledì 3 giugno e si protrarranno fino al 30 settembre, interessando una delle principali direttrici utilizzate quotidianamente dai pendolari del Novese per raggiungere Milano. Per quattro mesi la circolazione ferroviaria subirà limitazioni, modifiche di orario, soppressioni e sostituzioni con autobus.
Secondo quanto comunicato da Trenord e Regione Lombardia, l’intervento sarà articolato in tre fasi. Nella prima, dal 3 giugno al 19 luglio, e nella terza, dal 29 agosto al 30 settembre, la circolazione tra Bressana Bottarone e San Martino Cava avverrà su un unico binario. In questo periodo saranno sospesi i collegamenti diretti Milano Greco Pirelli–Novi Ligure e Milano Greco Pirelli–Tortona. I viaggiatori potranno utilizzare i collegamenti Asti–Alessandria–Milano Centrale, i regionali veloci Genova–Milano Centrale e i treni della linea Milano–Pavia–Stradella–Piacenza, oltre ai servizi sostitutivi su gomma.
La fase più critica sarà quella compresa tra il 20 luglio e il 28 agosto, quando verrà completamente sospesa la circolazione ferroviaria tra Pavia e Voghera-Pinarolo Po. In questo periodo saranno attivati autobus sostitutivi, mentre i cosiddetti «treni del mare» seguiranno percorsi alternativi.
Come se non bastasse, dal 3 al 30 agosto sarà interessato dai lavori anche il Passante ferroviario di Milano. L’interruzione del servizio tra Milano Rogoredo-Porta Vittoria e Milano Certosa-Bovisa comporterà la chiusura temporanea di alcune delle principali stazioni sotterranee cittadine, tra cui Milano Porta Garibaldi, Repubblica, Porta Venezia, Dateo e Porta Vittoria.
Le modifiche coinvolgeranno diverse linee suburbane. La S1 sarà limitata tra Lodi e Milano Bovisa con percorso alternativo, la S5 verrà rimodulata con collegamenti ridotti, la S6 sarà limitata tra Rho e Novara, mentre la S13 circolerà esclusivamente tra Milano Rogoredo e Pavia.
Per i pendolari novesi le conseguenze saranno significative. APN evidenzia che una delle soluzioni previste per raggiungere Milano comporterà una combinazione autobus più treno, con un tempo di percorrenza di circa 90 minuti fino a Milano Rogoredo, ai quali andranno aggiunti i tempi necessari per gli spostamenti all’interno del capoluogo lombardo con la rete ATM.
L’associazione ricorda inoltre che, durante la seconda fase dei lavori, potrebbe risultare conveniente un itinerario interamente ferroviario passando da Alessandria e Mortara, con arrivo a Milano Romolo e successivo utilizzo della linea 2 della metropolitana per raggiungere il centro città.
«Inizia un periodo di quattro lunghi mesi in cui il collegamento fra Novi Ligure e Milano ne esce fortemente penalizzato», sottolinea il presidente dell’Associazione Pendolari Novesi, Andrea E. Pernigotti, annunciando ulteriori comunicazioni informative nelle prossime settimane per aiutare i viaggiatori a orientarsi tra le numerose modifiche previste.
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