Il futuro dell’ex Ilva, la riqualificazione di corso Marenco, la sicurezza del Movicentro e del Parco Castello e una consistente variazione di bilancio sono stati i principali argomenti affrontati dal Consiglio comunale di Novi Ligure nella seduta di lunedì 12 ottobre.
In apertura, il sindaco Rocchino Muliere ha annunciato la convocazione di un Consiglio comunale aperto sulla crisi dell’ex Ilva, in programma lunedì 26 ottobre alle ore 21 al Museo dei Campionissimi. La data, concordata con i capigruppo, consentirà di valutare gli sviluppi di due appuntamenti importanti: il pronunciamento della Corte di Cassazione sul provvedimento della Corte d’Appello di Milano relativo agli altiforni di Taranto e il tavolo di crisi convocato dalla Regione Piemonte per il 21 ottobre a Torino.
Alla seduta saranno invitati i lavoratori dello stabilimento, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e provinciali e i sindaci dei Comuni del Novese.
Corso Marenco, approvata all’unanimità la mozione del Movimento 5 Stelle
Il Consiglio ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Paolo Cosciasulla riqualificazione di corso Marenco. Il documento propone di considerare l’intervento non come un semplice rifacimento della strada, ma come un’occasione di rigenerazione urbana, capace di migliorare il collegamento tra centro storico, parcheggi e stazione ferroviaria.
La mozione impegna l’amministrazione ad avviare un confronto tecnico attraverso lo strumento del «Fuori Consiglio», coinvolgendo amministratori, progettisti ed esperti, e a valorizzare gli aspetti qualitativi e ambientali nella procedura di affidamento dei lavori.
Il vicesindaco Simone Tedeschi ha espresso disponibilità ad approfondire il progetto, ricordando però i vincoli temporali imposti dalla Regione, con una scadenza fissata al 31 dicembre. L’obiettivo è non compromettere l’utilizzo dei finanziamenti disponibili e avviare rapidamente i cantieri.
Movicentro: aumentano gli incassi, gestione esternalizzata entro fine anno
La capogruppo di Forza Italia Maria Rosa Porta ha presentato due interrogazioni dedicate alla sicurezza e alla manutenzione di alcuni spazi pubblici.
La prima riguardava il parcheggio Movicentro, dove cittadini e abbonati hanno segnalato problemi igienici, malfunzionamenti degli ascensori e situazioni di insicurezza nelle ore notturne.
Tedeschi ha illustrato gli interventi già effettuati, tra cui pulizie straordinarie, chiusura degli spazi utilizzati per bivacchi, tinteggiatura delle scale e controlli quotidiani della Polizia Locale e della vigilanza privata.
Sul fronte economico, il vicesindaco ha evidenziato la crescita degli introiti della sosta, passati dai 150 mila euro del 2023 a oltre 200 mila euro già nei primi sei mesi del 2026. Nel frattempo, il costo dell’abbonamento annuale è stato ridotto da 450 a 250 euro.
Entro novembre dovrebbe essere pubblicato il bando per affidare all’esterno la gestione del Movicentro e dei parcheggi, dopo il confronto nelle commissioni consiliari.
Parco Castello: nove nuove telecamere e un progetto sociale per la gestione del bar
La seconda interrogazione di Forza Italia ha riguardato il Parco Castello, con particolare attenzione alla videosorveglianza e all’utilizzo improprio dei monopattini lungo i viali.
L’amministrazione ha annunciato il completamento di un primo intervento da 40 mila euro per installare nove nuove telecamere.
È inoltre previsto un progetto di gestione sociale dell’area, attraverso una cooperativa impegnata nell’inserimento lavorativo di giovani con disabilità. La coprogettazione riguarderà la manutenzione del verde e la gestione del bar del parco.
Bilancio: 1,5 milioni recuperati dal Ministero e maggiori entrate dalle multe
La parte conclusiva della seduta è stata dedicata alla decima variazione del bilancio di previsione, illustrata dall’assessora Carlotta Carraturo.
Tra le principali entrate figura la somma di 1,5 milioni di euro ottenuta dal Comune grazie all’esito favorevole di una vertenza contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze. A questa si aggiungono circa 500 mila euro di maggiori proventi derivanti dalle sanzioni al codice della strada, l’utilizzo di parte dell’avanzo accantonato, conguagli statali e la ripresa dei dividendi della partecipata ACOS.
Le nuove disponibilità vengono distribuite su numerosi capitoli di spesa.
Circa 350 mila euro sono destinati alla manutenzione del verde pubblico, dei mezzi comunali, dell’illuminazione, delle scuole e delle reti idriche. Altri 100 mila euro riguardano il patrimonio edilizio comunale.
Per corso Marenco vengono stanziati ulteriori 254 mila euro, mentre altri 100 mila euro finanzieranno interventi su Galleria Perelli, il completamento della copertura del centro Caritas di corso Piave e le asfaltature cittadine.
Sul versante culturale e associativo arrivano 200 mila euro aggiuntivi per giovani, sport, associazioni, biblioteca e Teatro Giacometti. Sono previsti anche maggiori finanziamenti per il commercio, le iniziative natalizie e il Museo dei Campionissimi.
Particolare attenzione viene riservata ai servizi sociali, con 130 mila euro per l’assistenza all’autonomia scolastica e i servizi destinati alle persone con disabilità.
La variazione garantisce inoltre la copertura economica per il rinnovo del contratto collettivo dei dipendenti comunali e il pagamento degli arretrati.
Maggioranza e opposizione divise sulla destinazione delle risorse
Il confronto politico si è concentrato soprattutto sull’utilizzo delle entrate straordinarie. Dai banchi dell’opposizione è arrivata la richiesta di concentrare maggiormente le risorse su grandi interventi infrastrutturali, mentre la maggioranza ha difeso la scelta di distribuirle su numerosi settori, privilegiando manutenzioni, servizi e necessità immediate della città.
La variazione di bilancio è stata approvata con 11 voti favorevoli della maggioranza, tre contrari, espressi da Porta, Poletto e Dolcino, e l’astensione di Coscia.
Nel corso della seduta sono state inoltre ritirate due iniziative del gruppo Lega Lavoriamo per Novi: l’interpellanza sulla convenzione CSP, che sarà approfondita in commissione con l’audizione della dottoressa Carbone, e la mozione per intitolare la scuola Garibaldi a Lina Borgo Genna. Quest’ultima proposta, condivisa dalle forze politiche, sarà esaminata dalla nuova Commissione Toponomastica.
Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone


