Un sentito ringraziamento a tutte le cittadine e a tutti i cittadini novesi che ieri sera hanno riempito piazza Dellepiane e le vie del centro per aderire all’iniziativa nazionale “Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio”. La vostra risposta, tantissime persone in appena 12 ore di passaparola, ha trasformato un semplice tam-tam in un potente messaggio di solidarietà e di pace.
Un grande e caloroso grazie va al Sindaco Rocchino Muliere, alla sua Giunta quasi al completo e ai molti consiglieri di maggioranza insieme alla Presidente del Consiglio comunale Teresa Mantero, che hanno accolto da subito il nostro invito. La vostra partecipazione fianco a fianco con i novesi ha dato ancora più forza e dignità a questo gesto di grande civiltà.
La partecipazione al corteo di forze politiche diverse ci fa sperare/sognare che in futuro nel dibattito politico, a qualsiasi livello, non ci sia mai più bisogno di urlare “vergogna, vergogna e vergogna”, ma che il confronto politico, anche duro alla fine possa portare a dire, “Grazie”. È un traguardo che possiamo raggiungere solo coltivando il rispetto reciproco e la capacità di ascolto.
Grazie alla nuova generazione di italiani che ieri sera da lontano osservava e filmava. Dico grazie, a tutte quelle ragazze e quei ragazzi che lungo il percorso dedicavano il loro sguardo e i loro smartphone a riprendere il corteo: “spero che da ieri sera abbiate trovato un po’ più di coraggio, il coraggio di continuare a testimoniare e a prendere posizione”.
A chi non posso dire grazie. Non posso, dire grazie a chi è venuto in piazza ma poi è fuggito, perché il proprio rancore personale non gli ha consentito di restare con noi ad urlare per dei bambini che muoiono di fame.
Non posso dire grazie a chi, anche ieri sera, non è riuscito a spingersi oltre la tastiera del proprio PC, neanche per un gesto così semplice di umanità condivisa.
Un doveroso perdono, infine, lo chiedo al popolo palestinese, perché con il nostro corteo e quel fantoccio bianco, non abbiamo lontanamente rappresentato l’immensità del loro dolore. Il nostro impegno continuerà, più consapevole, affinché la solidarietà di Novi Ligure resti viva, concreta e rispettosa della sofferenza che vogliamo onorare.
Campane, pentole e fischietti hanno unito le loro voci a quelle delle ambulanze che ogni giorno attraversano Gaza, ricordandoci che nessuno è solo quando la comunità si stringe attorno ai valori della pace e dei diritti umani.
A nome degli organizzatori, il consigliere regionale Pasquale Coluccio e l’associazione “Per non stare a guardare”, rinnoviamo, anzi urliamo il nostro “Grazie, Grazie e Grazie”: la vostra presenza di ieri è già un seme di speranza per chi soffre e un esempio di unità per tutta la città.
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