Arriva anche a Novi Ligure “Naza”, il documentario diretto dagli israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor che affronta uno degli aspetti più controversi della guerra nella Striscia di Gaza attraverso testimonianze provenienti dall’interno dell’apparato militare e dell’intelligence israeliana.

Il film sarà proiettato al Multisala Moderno di via Girardengo 42 in versione originale sottotitolata: martedì 29 settembre alle 21.15 e mercoledì 30 settembre alle 17 e alle 21.15.

“Naza”, della durata di 80 minuti, è stato presentato in concorso all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria. I due registi avevano già lavorato a No Other Land, documentario vincitore dell’Oscar nel 2025.

Girato prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv, il film raccoglie testimonianze anonime di persone che hanno lavorato nell’intelligence e nell’esercito israeliano e ricostruisce i sistemi utilizzati per la sorveglianza, l’individuazione degli obiettivi e la pianificazione degli attacchi nella Striscia di Gaza.

Al centro dell’inchiesta c’è anche il significato della parola che dà il titolo al film. “NAZA” viene presentato nel documentario come un acronimo utilizzato in ambito militare per indicare la stima del numero di civili che potrebbero essere uccisi durante un attacco aereo. Il film affronta inoltre il ruolo assunto dalle tecnologie di sorveglianza e dall’intelligenza artificiale nei processi di selezione degli obiettivi.

Le ricostruzioni contenute nel documentario derivano anche dal lavoro giornalistico condotto dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 e pubblicato da The Guardian, insieme alle testate israelo-palestinesi +972 Magazine e Local Call. I registi dichiarano di voler indagare non soltanto le singole operazioni militari, ma i meccanismi decisionali e organizzativi che le rendono possibili.

Si tratta quindi di un documentario d’inchiesta che entra direttamente nel dibattito sulla condotta della guerra a Gaza. Le Forze di difesa israeliane, interpellate sulle accuse contenute nel film, hanno contestato le ricostruzioni basate su fonti anonime e affermato che alcune delle testimonianze non sarebbero verificabili.

La proiezione novese rappresenta l’occasione per vedere sul grande schermo un’opera appena passata dalla Mostra di Venezia e costruita quasi interamente sulla parola di persone che raccontano dall’interno il funzionamento dell’apparato militare israeliano.

Il Multisala Moderno, nel centro storico di Novi Ligure, dispone di tre sale ed è situato in via Nicolò Girardengo 42.

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Di Moscone

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