Sarà Federico Faggin, uno dei protagonisti della rivoluzione informatica mondiale, l’ospite d’onore della serata conclusiva dell’International Lavagnino Film Festival «Music & Cinema», in programma lunedì 9 novembre alle ore 21 al Teatro Romualdo Marenco di Novi Ligure.

L’incontro, intitolato «Sinfonie quantistiche: suono, luce, coscienza», proporrà un viaggio tra scienza, musica e filosofia, affrontando alcuni degli interrogativi più affascinanti e ancora irrisolti della conoscenza umana: che cos’è la coscienza? Qual è il rapporto tra mente e materia? Come nasce l’esperienza soggettiva? E quale contributo può offrire la fisica quantistica alla comprensione di questi fenomeni?

A confrontarsi con Faggin saranno l’avvocato Francesco Arecco e il giornalista Sergio Ferraris, in un dialogo accompagnato dagli interventi musicali dei Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria, che si esibiranno in una formazione composta da un quintetto d’archi e un polistrumentista a fiato.

Nato a Vicenza nel 1941 e trasferitosi negli Stati Uniti, Federico Faggin è una figura fondamentale nella storia dell’elettronica. Nel 1971 guidò il progetto che portò alla realizzazione dell’Intel 4004, il primo microprocessore commerciale al mondo, aprendo la strada alla diffusione dei personal computer e, successivamente, di innumerevoli dispositivi digitali. Il suo nome è legato anche allo sviluppo di altre tecnologie innovative, tra cui quelle alla base dei moderni sistemi di interazione tattile.

Negli ultimi anni, dopo una vita dedicata allo studio e alla progettazione delle macchine elettroniche, Faggin ha rivolto la propria attenzione a una questione apparentemente lontana dall’informatica, ma in realtà profondamente connessa: la natura della coscienza.

Secondo la prospettiva filosofica e teorica che propone, la coscienza non sarebbe semplicemente un prodotto dell’attività cerebrale, ma una proprietà fondamentale della realtà. Una visione che mette in discussione alcune interpretazioni materialistiche della mente e che Faggin ha sviluppato attraverso libri, conferenze e riflessioni sul rapporto tra fisica quantistica ed esperienza soggettiva. Si tratta di ipotesi che alimentano il dibattito filosofico e scientifico, ma che non costituiscono teorie scientifiche universalmente accettate.

Proprio questo passaggio, dalla progettazione dei microprocessori alla ricerca sulla coscienza, sarà uno degli aspetti più interessanti dell’incontro novese. Un percorso che trova nella musica un ulteriore elemento di riflessione: le tecnologie digitali hanno profondamente trasformato il modo di comporre, registrare e ascoltare, ma l’esperienza emotiva e soggettiva suscitata da una melodia continua a interrogare la scienza.

Nel corso della serata a Federico Faggin sarà conferito il «Lavagnino Science Award 2026», riconoscimento dedicato al suo contributo all’innovazione tecnologica e alla cultura scientifica.

L’appuntamento sarà presentato da Luciano Tirelli ed è promosso dal Rotary Club Gavi Libarna, in collaborazione con il Rotary Club Novi Ligure, con il sostegno del Comune di Novi Ligure, della Fondazione Romualdo Marenco, del Consiglio regionale del Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Fondazione CRT e di sponsor privati.

La serata avrà anche una finalità benefica. L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato verrà devoluto alla Croce Verde di Bosio e alla Croce Rossa di Novi Ligure.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la biglietteria del Teatro Marenco ai numeri 339 8602508 e 347 7360627, oppure scrivere a biglietteria.teatromarenco@gmail.com. La biglietteria è aperta il martedì e il venerdì dalle 17 alle 19.

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Di Moscone

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