È stato riaperto ieri, con tre giorni di anticipo rispetto a quanto annunciato, il sottopasso ferroviario di via Verdi, chiuso da luglio.
negli obbiettivi dell’amministrazione comunale di Novi il sottopasso avrebbe dovuto essere aperto prima dell’inizio delle lezioni scolastiche, ma a causa di alcune difficoltà tecniche non preventivabili, i lavori si sono protratti. L’intervento, gestito da RETI S.r.l., restituirà alla città una rete più sicura ed efficiente e un manufatto storico migliorato nel suo aspetto estetico. Dopo il riposizionamento della pavimentazione in pietra, infatti, è in programma un intervento di pulitura delle pareti del sottopasso.
Per completare il progetto si procederà alla posa delle tubazioni DN200 in bassa e media pressione nell’ultimo tratto, in prossimità di piazza XX Settembre.
Per circa due settimane sarà necessario istituire un senso unico alternato in via Edilio Raggio per consentire la realizzazione dello scavo, la posa degli ultimi tratti di condotta e l’installazione di valvole di sezionamento, sfiati e cavidotti.
Infine, si procederà all’inserimento in gas delle nuove condotte, fase tecnica vincolata al certificato di regolare esecuzione di RFI (Rete Ferroviaria Italiana).
Resta chiusa la strada provinciale 158 della Lomellina, chiusa da marzo nel territorio di Novi Ligure a causa di un profondo cedimento del fondo stradale. Meno di un mese fa l’assessore provinciale alla viabilità Giacomo Perocchio e il segretario provinciale della Lega Lino Pettazzi avevano pubblicamente ringraziato, attraverso in comunicato, il Ministro Salvini di aver fatto arrivare 11 milioni alla provincia di Alessandria per la manutenzione stradale.

“Ringraziamo il Ministro Salvini per aver ascoltato le istanze delle province e per aver dimostrato, con i fatti, che il rilancio delle infrastrutture è una priorità della Lega – avevano dichiarato Pettazzi e Perrocchio – Mentre altre parti politiche hanno cercato di cancellare le province e ridurne all’osso i trasferimenti, la Lega va in una direzione opposta”. I soldi per la provinciale però non ci sono. La strada resta chiusa, fino a chissa quando, danneggiando in maniera significativa le aziende vitivinicole che la vorrebbero usare per portare l’uva.
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Un commento su “Riaperto il sottopasso di via Verdi, resta chiusa la provinciale della Lomellina”
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… Ma com’è generoso il ministro Salvini! Con tutti i suoi adepti locali con il cappello in mano a chiedergli l’elemosina… Quando si sprecano miliardi, in armamenti, grandi opere inutili e dannose, sprechi a non finire… Pure con l’economia tossica delle cosche mafiose… Magari ha distolto qualche briciola dal budget del ponte sullo stretto… Ah, poi esiste anche quel fondo speciale d’emergenza legaiolo di 49 milioni….