Una sola lettera di differenza, due associazioni storiche della città e una curiosa coincidenza che difficilmente passerà inosservata. A Novi Ligure, infatti, il tradizionale rinnovo delle cariche di Rotary Club e Lions Club ha portato alla presidenza due persone dai cognomi quasi identici: Paolo Reppetti guiderà il Rotary, mentre Paolo Repetto è il nuovo presidente del Lions.

Una “sfida” tutta novese giocata non sul campo della competizione, ma su quello dell’impegno civico e del volontariato, dove entrambi i club rappresentano da decenni punti di riferimento per la comunità.

Per il Rotary, il passaggio del collare è avvenuto nella cornice di Villa Pomela, dove Umberto Marcenaro ha ceduto la guida a Paolo Reppetti, volto molto conosciuto nel sodalizio. Per lui si tratta infatti di un ritorno alla presidenza, dopo il mandato del 2009-2010. Rotariano dal 2004 e già presidente del Rotaract di Novi nel 2000-2001, Reppetti accompagnerà il club verso un traguardo importante: nel 2027 ricorreranno i cinquant’anni dalla fondazione del Rotary novese.

Nel suo programma trovano spazio sia la dimensione internazionale del Rotary sia i progetti dedicati al territorio. Il principale service sarà rivolto alla sede della Croce Rossa Italiana di Novi, con un contributo per il rifacimento del tetto e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico nell’ambito dell’intervento di ristrutturazione della struttura. Non mancheranno iniziative dedicate alla disabilità, alla prevenzione sanitaria e alla collaborazione con il Rotaract, nel segno del coinvolgimento delle nuove generazioni.

Sul fronte Lions, il testimone passa invece dall’ingegner Giovanni Castellani all’avvocato Paolo Repetto, entrato nel club nel 2023 ma già inserito nel direttivo. Pur avendo aderito da poco all’associazione, Repetto porta con sé una lunga esperienza personale nel volontariato e una forte attenzione ai bisogni della comunità locale.

Il programma annunciato dal nuovo presidente prosegue lungo le direttrici tradizionali del Lions: sanità, scuola, cultura e solidarietà. Continueranno gli screening gratuiti di prevenzione, i servizi del Centro di Ascolto Medico in collaborazione con la Caritas, il sostegno al progetto Casermette, le iniziative rivolte ai giovani e alle famiglie, oltre ai service condivisi con gli altri Lions Club del territorio, come la donazione di una cella frigorifera destinata al Banco Alimentare.

Accanto ai progetti sociali, spazio anche alla cultura, con incontri dedicati alla lettura, il proseguimento del restauro del plastico settecentesco della città, la piantumazione di un ulivo e il “Festival in Bianco”.

La coincidenza dei due cognomi ha già suscitato più di un sorriso tra i novesi. Reppetti e Repetto, Rotary e Lions: una sola consonante distingue i due nuovi presidenti, ma l’obiettivo è lo stesso. Entrambi guideranno infatti associazioni che, pur con storie e modalità diverse, condividono la stessa vocazione al servizio della comunità, puntando su solidarietà, prevenzione, cultura e sostegno al territorio. Una curiosità linguistica che diventa anche il simbolo di un anno nel quale i due principali club di servizio cittadini si ritrovano accomunati non solo dalla missione, ma anche da un’insolita coincidenza anagrafica.

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Di Moscone

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