Due nuovi ispettori ambientali per contrastare l’abbandono dei rifiuti e un Centro del Riuso dove gli oggetti ancora utilizzabili potranno trovare una seconda vita. Sono le due novità presentate questa mattina, 27 ottobre, nella Sala Giunta del Comune di Novi Ligure, alla presenza del sindaco Rocchino Muliere, dell’assessore all’Ambiente Gian Filippo Casanova, dell’amministratore delegato di Gestione Ambiente Marco Peretti e del presidente del Consorzio Servizi Rifiuti (CSR) Matteo Gualco.
Due ispettori ambientali contro l’abbandono dei rifiuti
Il Comune ha nominato due Agenti Accertatori Ambientali, dipendenti di Gestione Ambiente appositamente formati, che opereranno in collaborazione con la Polizia Locale.
La nomina, formalizzata con determinazione dirigenziale del 12 settembre scorso, consentirà di rafforzare i controlli sul corretto conferimento dei rifiuti, sul rispetto degli orari e delle modalità della raccolta differenziata e, più in generale, sui comportamenti che compromettono il decoro urbano.
Gli ispettori saranno abilitati ad accertare le violazioni e a intervenire nei confronti di chi non rispetta le regole.
«Con questa nomina diamo un segnale concreto – hanno dichiarato il sindaco Muliere e l’assessore Casanova –. Vogliamo tutelare chi fa correttamente la differenziata e la città nel suo complesso. L’obiettivo non è solo sanzionare, ma soprattutto prevenire e informare, per contrastare un fenomeno, quello degli abbandoni, che danneggia ambiente e comunità».
Dal 5 novembre apre il Centro del Riuso
La seconda novità riguarda l’apertura del primo Centro del Riuso della zona alessandrina, realizzato a Novi Ligure di fronte al Centro di raccolta di zona Cipian.
La struttura nasce dalla collaborazione tra Comune, CSR e Gestione Ambiente, grazie a un finanziamento del PNRR, e rappresenta un passo avanti verso un modello di economia circolare che punta a ridurre la quantità di rifiuti prodotti.
Il principio è semplice: oggetti ancora funzionanti e in buono stato, anziché essere gettati, potranno essere consegnati al Centro e messi gratuitamente a disposizione di altre persone.
«Quante cose si hanno in casa che funzionano ancora benissimo, ma che nessuno usa più? Una bicicletta, una sedia, una pentola, i libri dei figli. Finora la risposta era una sola: buttarle. Da quest’inverno ce ne sarà un’altra: portarle al Centro del Riuso di Novi Ligure», ha spiegato l’amministratore delegato di Gestione Ambiente, Marco Peretti.
L’obiettivo non è soltanto ambientale, ma anche sociale: favorire il recupero dei beni, contrastare gli sprechi e promuovere una cultura della condivisione.
«Un Centro del Riuso non è un magazzino. Funziona solo se la comunità lo riempie e lo svuota. Noi mettiamo l’edificio, le regole e le persone. Il resto lo fanno le famiglie, le scuole, le associazioni», ha aggiunto Peretti.
Come funzionerà il nuovo servizio
Il Centro aprirà giovedì 5 novembre, inizialmente soltanto per il conferimento degli oggetti. In questa prima fase potranno accedervi esclusivamente i residenti dei 33 Comuni serviti da Gestione Ambiente.
Gli orari di apertura saranno il giovedì e il sabato, dalle 8 alle 12.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per metà dicembre, quando il servizio entrerà a pieno regime. Da quel momento sarà possibile non soltanto consegnare, ma anche prelevare gratuitamente gli oggetti disponibili.
Per il ritiro non saranno previsti vincoli territoriali: potranno usufruire del Centro anche i cittadini residenti in Comuni non serviti da Gestione Ambiente.
Non tutti i materiali potranno però essere conferiti. Sono già esclusi i RAEE, cioè i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, e gli indumenti usati. L’elenco completo degli oggetti ammessi, il regolamento e le modalità di accesso saranno pubblicati sul sito e sui canali social di Gestione Ambiente.
L’apertura a dicembre coinciderà con il periodo degli acquisti natalizi, un’occasione per promuovere anche un diverso approccio ai consumi.
«A Natale si compra molto. Quest’anno, prima di comprare, venite a vedere cosa c’è già. E prima di buttare, chiedetevi se qualcuno non ne ha bisogno», è l’invito rivolto da Gestione Ambiente ai cittadini.
Con l’introduzione degli ispettori ambientali e l’avvio del Centro del Riuso, Novi Ligure punta dunque su due strumenti complementari: da una parte maggiori controlli per contrastare i comportamenti scorretti, dall’altra un servizio che offre ai cittadini un’alternativa concreta allo smaltimento di oggetti ancora utilizzabili.
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