La StrAlessandria continua a produrre effetti concreti ben oltre il giorno della manifestazione. A due mesi dall’edizione 2026 della corsa solidale, sono state consegnate alla città tre nuove fontane pubbliche di acqua potabile, installate in piazza della Libertà, al Parco Carrà e al Parco Borsalino – Giardini Usuelli. Un intervento che rappresenta il lascito dell’edizione 2024 della manifestazione, dedicata al tema dell’acqua, e che oggi assume un significato ancora più rilevante alla luce delle elevate temperature di questa estate.
Le nuove fontane saranno a disposizione di cittadini e visitatori, offrendo acqua potabile gratuita in alcuni dei luoghi più frequentati di Alessandria. Pensate per essere completamente accessibili, potranno essere utilizzate senza barriere da persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini, bambini e sportivi, secondo un principio che gli organizzatori considerano parte integrante della filosofia della manifestazione.
«La StrAlessandria non è soltanto una corsa – spiegano gli organizzatori – ma un’azione di partecipazione sociale che restituisce alla città opere utili e durature». Le fontane, infatti, sono destinate a rimanere patrimonio della comunità, trasformando l’entusiasmo di un evento sportivo in un servizio permanente.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno di EGATO6, partner della manifestazione, e all’intervento tecnico di Sogeri, società del Gruppo AMAG che gestisce il servizio idrico, con il supporto del Comune di Alessandria.
Per il presidente di EGATO6, Giacomo Perocchio, le tre fontane rappresentano «una risposta concreta ai bisogni della cittadinanza», soprattutto in un’estate caratterizzata da temperature eccezionali. «L’acqua è un bene comune e un diritto universale – sottolinea – e queste infrastrutture accessibili e di prossimità testimoniano un impegno che va ben oltre la durata della manifestazione».
Sulla stessa linea il presidente e amministratore delegato di Sogeri, Mauro Bressan, che evidenzia come l’intervento permetta di portare «acqua potabile controllata e sicura nei luoghi della vita quotidiana», contribuendo a migliorare la qualità degli spazi pubblici e dei servizi offerti ai cittadini.
L’inaugurazione delle fontane è anche l’occasione per fare il punto sui progetti sostenuti dalla trentesima edizione della StrAlessandria. Prosegue infatti il percorso di cooperazione internazionale in Senegal, dove è in fase di avvio la realizzazione di un centro nascite a Thiarra, nella regione di Kolda, destinato a servire le donne di diciassette villaggi. Un progetto che si inserisce in un più ampio programma di collaborazione sviluppato negli anni da ICS – Istituto Cooperazione e Sviluppo, con interventi dedicati all’accesso all’acqua, all’igiene e al sostegno dell’economia locale.
Parallelamente iniziano a prendere forma anche i progetti rivolti al territorio alessandrino. L’associazione YGGDRA ha infatti avviato la presentazione de “La Situa”, un nuovo circolo ARCI pensato come luogo di aggregazione per i giovani della città, ispirato al concetto di “Terzo Luogo”: uno spazio aperto alla socialità, alla partecipazione e alla crescita della comunità.
Nel ringraziare il CSVAA – Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria, gli sponsor e tutti i partner che ogni anno rendono possibile la manifestazione, gli organizzatori ribadiscono il senso più profondo della StrAlessandria: costruire solidarietà che lasci un segno, sia sul territorio locale sia nei progetti di cooperazione internazionale, dimostrando che lo sport può diventare uno strumento capace di generare benefici concreti e duraturi per le persone e per le comunità.
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