Elio aveva iniziato rilevando la libreria Aldus, che si trovava in piazza della Repubblica, nella galleria del cosiddetto Palazzo rosa, un bugigattolo rispetto a quella che, dopo qualche anno, aveva allestito nel cosiddetto Palazzo di vetro di via Garibaldi: una mega libreria, mai vista a Novi. In quest’ultima, chi aveva figli, poteva usufruire di un apposito spazio allestito per i più piccoli, lo Sgranocchialibri (anche questo spazio mai visto a Novi), area nella quale i genitori potevano lasciare i bambini che, in qualche modo, erano sorvegliati. Lo scopo era quello di avvicinare i piccoli alla lettura. Per Novi, sicuramente, era stata una grande novità, che non poteva che essere uscita dalla mente di Elio Demicheli, che non esitiamo a definire un creativo.
Era stato anche Consigliere comunale, eletto nelle liste del Pci nella legislatura 1990/1995, interessato alla vita amministrativa e soprattutto voleva cercare di fare qualcosa per i giovani. E fu anche con la sua collaborazione che nacque a Novi, tra i primi in Italia, l’Informagiovani, ufficio comunale con sede in via Paolo da Novi, al quale poi si affiancò il Forum Giovani.
Amante della natura, in quegli anni, fu anche Presidente della sezione locale del C.A.I. (Club Alpino Italiano) sempre con naturale attenzione per i giovani, organizzava soggiorni e gite per i ragazzi in montagna.
Vicende di carattere personale lo portarono a chiudere quella bella libreria di via Garibaldi e negli ultimi decenni era andato a Milano a lavorare presso l’Associazione Panda Trek. Ancora nel mese di gennaio scriveva sulla sua pagina Facebook: “Cinqueterre… quando ancora non erano invase dai “turisti” classici… uno dei posti che non hanno eguali al mondo in quanto a bellezze naturali. Purtroppo la notizia si è diffusa e negli ultimi anni in cui sono andato a camminare su quei sentieri, la situazione era davvero diventata insostenibile…. Dopo è stata invasione, soprattutto di americani. Un giornalista pubblicò su un giornale degli States un articolo e fu la fine. “Aneddoto… lungo un percorso,“sostava un signore che vendeva i limoni del suo orto. Il giornalista americano ne aveva parlato nel suo articolo pubblicando anche una foto, e gli americani che poi hanno camminato sui sentieri (con infradito…) pretendevano assolutamente che il signore fosse in quel posto… e si lamentavano se così non era! Un consiglio…andate alle Cinqueterre a camminare, ma solo nei mesi da ottobre a marzo!”
Agli amici Elio confidava che, appena poteva, nel week end, da Milano tornava ad Arquata Scrivia, perché era impagabile potersi svegliare la mattina del sabato nel suo paese, acquistare il giornale, sedersi al bar, leggere il quotidiano, gustando un cappuccino.
Elio se n’è andato qualche giorno fa. Ciao Elio.
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