Due appuntamenti all’insegna della socialità, della condivisione e della cultura alla SOMS di Novi Ligure, che nei prossimi giorni propone la quattordicesima edizione dello scambio di piante e un nuovo spettacolo del Piccolo Teatro Solidale.
Sabato 17 ottobre, a partire dalle 15.30, torna il tradizionale incontro organizzato dal gruppo di giardinaggio della SOMS, dedicato allo scambio di piantine, talee, semi e bulbi. Un’iniziativa aperta a tutti gli appassionati di verde, ma anche a chi desidera semplicemente avvicinarsi al mondo del giardinaggio.
Il funzionamento è semplice: chi possiede piante, talee, semi o bulbi da condividere può portarli e scambiarli con quelli degli altri partecipanti. Dalle 16.30 l’incontro sarà aperto anche a chi non ha nulla da offrire in cambio, ma desidera fare due chiacchiere, chiedere consigli o portare a casa gratuitamente le piantine rimaste disponibili.
Per chi intende portare materiale da scambiare è richiesta la prenotazione, necessaria agli organizzatori per predisporre un numero adeguato di tavoli. È possibile comunicare la propria partecipazione attraverso il gruppo Facebook del giardinaggio della SOMS o la pagina dedicata all’evento.
Il 26 ottobre torna il Piccolo Teatro Solidale con «Penelope 2.0»
Il secondo appuntamento è in programma lunedì 26 ottobre, con lo spettacolo «Penelope 2.0», scritto e interpretato da Penelope Zaccarini.
Il monologo propone una rilettura contemporanea della figura mitologica di Penelope, affrontando in modo originale il tema dell’attesa. Partendo dal mito classico, l’autrice ne rielabora e sovverte gli elementi fondamentali, esplorando le emozioni, le contraddizioni e i sentimenti che accompagnano l’esperienza dell’aspettare.
La serata inizierà alle 19.30 con una cena di autofinanziamento insieme agli attori, mentre lo spettacolo prenderà il via alle 21.
L’iniziativa è riservata ai soci della SOMS e si inserisce nel progetto del Piccolo Teatro Solidale, che affianca all’attività culturale una forma di sostegno diretto alla produzione artistica.
La cena di autofinanziamento rappresenta infatti un contributo importante per garantire la continuità delle proposte teatrali, sostenere la sperimentazione degli artisti e rafforzare il rapporto tra pubblico e protagonisti della scena.
Due occasioni diverse, dunque, accomunate dallo spirito associativo della SOMS: condividere esperienze, valorizzare le passioni e creare momenti di incontro aperti alla comunità.
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