La discussione sull’ampliamento dei varchi elettronici e sulla pedonalizzazione di piazza della Libertà è l’ennesima dimostrazione di quanto il dibattito sulla mobilità ad Alessandria venga spesso ridotto a una guerra ideologica.
Per la destra, ogni provvedimento che limita il traffico automobilistico diventa una persecuzione degli automobilisti. Ogni spazio sottratto alle auto, un attacco al commercio.
La realtà è che una città soffocata dal traffico, con piazze trasformate in parcheggi, strade rese insicure e difficili da attraversare per pedoni e ciclisti, rumore e inquinamento non è una città più accessibile. E questo non fa bene a nessuno: non fa bene alla salute, non fa bene alla qualità della vita, non fa bene alla sicurezza e, alla lunga, non fa bene nemmeno al commercio.
Alla destra piace strumentalizzare qualunque cose, ma amministrare significa avere il coraggio di fare scelte per l’interesse collettivo.
Perché affrontare le grandi crisi del nostro tempo significa anche intervenire sulle città che abitiamo ogni giorno. Il cambiamento climatico e l’inquinamento non si affrontano soltanto con grandi dichiarazioni: si affrontano anche riducendo il traffico, migliorando il trasporto pubblico, rendendo le strade più sicure e restituendo spazio alle persone.
E non si tratta di ideologia, ma di serietà e responsabilità.
Le esperienze di pedonalizzazione in molte città mostrano che, quando le aree pedonali sono progettate bene ed entrano a regime, possono migliorare la qualità dello spazio urbano e favorire anche le attività commerciali. Più persone che camminano significa strade più vive. Meno traffico significa meno rumore e meno inquinamento. Spazi pubblici più belli e accessibili rendono i quartieri più abitati, più sociali, con ricadute positive anche sulla percezione della sicurezza.
I commercianti non hanno bisogno di automobili parcheggiate davanti alle loro vetrine. Hanno bisogno di persone che vivono le strade, attraversano le piazze, si fermano, incontrano altre persone. Hanno bisogno che lo spazio pubblico torni ad essere sociale.
Alessandria, come ogni città, merita un centro completamente pedonale e libero dal traffico automobilistico. Ci auguriamo, dunque, che ci si continui a muovere in questa direzione, con un percorso progressivo e partecipato, capace di coinvolgere residenti, cittadini, commercianti e tutte le realtà che vivono quotidianamente il centro.
Una città più vivibile non si costruisce ignorando i conflitti, ma affrontandoli e cercando soluzioni condivise.
Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone


