Procedono secondo il cronoprogramma i lavori per la realizzazione della nuova Casa e dell’Ospedale di comunità di Valenza, finanziati con fondi del PNRR. L’inaugurazione è prevista entro giugno 2027, ma resta aperta la questione del mantenimento e del potenziamento dei servizi sanitari attualmente ospitati nell’ex Ospedale Mauriziano.
A richiamare l’attenzione su questo aspetto sono il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Domenico Ravetti e la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Valenza Marilena Griva, che hanno effettuato un sopralluogo al cantiere della nuova struttura e visitato l’ex Mauriziano, confrontandosi con il direttore generale dell’Asl AL Francesco Marchitelli e con il personale sanitario.
«Abbiamo constatato come i lavori del cantiere della Casa e dell’Ospedale di comunità stiano procedendo secondo le previsioni e grazie ai fondi del PNRR i valenzani potranno contare su una struttura avveniristica», dichiarano i due esponenti del PD, sottolineando però che il trasferimento dovrà rappresentare un miglioramento dell’assistenza sanitaria e non un’occasione per ridurre i servizi.
La nuova struttura dovrà garantire 20 posti letto per le cure intermedie, oltre al mantenimento dei reparti di dialisi e radiologia. Per Ravetti e Griva sarà fondamentale trasferire tutte le prestazioni oggi assicurate dall’ex Mauriziano, possibilmente ampliandole anche attraverso soluzioni innovative e sperimentali.
«Monitoreremo lo sviluppo dei lavori, affinché le scadenze siano rispettate, e garantiamo il nostro impegno e la nostra volontà di collaborare in modo tale che quanto oggi ci è stato illustrato venga poi concretamente realizzato».
Nel corso della visita sono state affrontate anche alcune criticità relative ai servizi di medicina dello sport, al SerD, il servizio per le dipendenze, e alla medicina legale. Su questi fronti i due rappresentanti democratici chiedono garanzie affinché l’attuale offerta sanitaria non venga depotenziata.
Un altro tema riguarda le strutture residenziali per anziani del Valenzano. Ravetti e Griva hanno sollevato le questioni delle liste d’attesa, dell’integrazione delle rette e del numero di posti convenzionati, chiedendo all’Asl dati aggiornati, analisi e risposte concrete.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo dei medici di medicina generale, che dovranno operare all’interno della nuova Casa di comunità. I due esponenti del PD hanno chiesto di accelerare la definizione degli accordi necessari a garantirne la presenza e l’effettiva integrazione con gli altri servizi territoriali.
Resta infine da affrontare il futuro dell’attuale edificio dell’ex Ospedale Mauriziano. Una volta completato il trasferimento delle attività sanitarie, previsto per giugno 2027, l’immobile tornerà nella piena disponibilità della Fondazione Ordine Mauriziano.
Si aprirà quindi una questione urbanistica che coinvolgerà direttamente il Comune di Valenza, chiamato a individuare una prospettiva per il futuro utilizzo della struttura.
«Ora attendiamo numeri, analisi e risposte», concludono Ravetti e Griva, ribadendo che la realizzazione della nuova Casa e dell’Ospedale di comunità dovrà tradursi in un effettivo rafforzamento della sanità territoriale, senza perdere nessuno dei servizi oggi disponibili.
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