È arrivato in libreria Ritrovamenti, il romanzo postumo di Giuseppe Grassano, pubblicato da puntoacapo Editrice. È l’ultima opera dello scrittore e docente novese, scomparso alcuni mesi fa, che aveva fatto in tempo a consegnare all’editore la versione definitiva del volume.
Grassano, per molti anni professore di Lettere all’ITIS Ciampini di Novi Ligure, è stato una presenza significativa nella vita culturale cittadina. Alla narrativa aveva affiancato l’attività di studioso e critico, pubblicando diversi lavori dedicati in particolare alla letteratura del Novecento.
Con Ritrovamenti lascia un romanzo di 338 pagine nel quale la ricostruzione storica si intreccia con i meccanismi del giallo. Al centro della vicenda c’è la misteriosa scomparsa dell’avvocato Antonio Rolli, anziano ex podestà negli anni del fascismo. Le indagini sulla sua sorte conducono progressivamente indietro nel tempo, fino agli anni più drammatici della guerra civile.
Antonio e il fratello Andrea erano stati fascisti convinti. Andrea, in particolare, aveva militato attivamente nelle Brigate Nere, prendendo parte a rastrellamenti, violenze contro i partigiani e incendi di cascine. Tra gli episodi che emergono nella narrazione c’è quello particolarmente drammatico della cascina degli Acerbi.
La storia si muove così continuamente tra presente e passato. La scomparsa dell’anziano avvocato costituisce il punto di partenza di un’indagine che, pagina dopo pagina, assume un significato più ampio: non si tratta soltanto di scoprire che cosa sia accaduto a un uomo, ma di riportare alla luce vicende, responsabilità e ferite che il trascorrere degli anni non è riuscito a cancellare.
È proprio in questa dimensione che acquista significato il titolo scelto da Grassano. I “ritrovamenti” sono quelli concreti legati all’indagine, ma anche quelli della memoria: il recupero di ricordi rimossi, della verità sul proprio passato e, in qualche modo, della possibilità di fare i conti con colpa, perdono e oblio.
Grassano costruisce così un affresco della provincia italiana segnata dalla guerra e dalle contrapposizioni che continuarono a lasciare tracce profonde anche nei decenni successivi. Sullo sfondo delle vicende personali dei protagonisti emerge una comunità nella quale ciò che è accaduto durante il fascismo, la Resistenza e la guerra civile continua a interrogare il presente.
Ritrovamenti diventa quindi anche l’ultima testimonianza letteraria di Giuseppe Grassano, consegnata all’editore poco prima della sua scomparsa e ora affidata ai lettori.
Il volume, pubblicato da puntoacapo Editrice di Pasturana, conta 338 pagine ed è in vendita al prezzo di 25 euro.
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