Dal 1° al 4 ottobre il Centro Fieristico Dolci Terre di Novi ospiterà la seconda edizione della Festa della ComUnità, organizzata dal Gruppo consiliare PD per Novi insieme al Partito Democratico e ai Giovani Democratici di Novi Ligure.

Dopo l’esordio dello scorso anno, la manifestazione torna con una giornata in più e un programma che affianca agli appuntamenti politici iniziative dedicate a cultura, associazionismo, sport, bambini, musica, teatro, solidarietà e gastronomia.

«Il nome “ComUnità” racchiude il senso del progetto: partire dalla storia e dalla tradizione delle Feste dell’Unità, rinnovandone però il formato e aprendolo maggiormente alla città – spiega Luca Patelli, capogruppo PD per Novi in Consiglio comunale –. Non soltanto, quindi, un appuntamento politico, ma un luogo nel quale far incontrare cittadini, amministratori, associazioni, volontariato, mondo del lavoro e realtà del territorio».

Si parte con lavoro ed ex Ilva

La Festa prenderà il via giovedì 1° ottobre alle 18 con “Lavoro, territorio, futuro”. Tra i temi del confronto ci saranno la crisi dell’ex Ilva e le sue conseguenze sul territorio, ma anche i cambiamenti del tessuto produttivo, le nuove forme di lavoro e le prospettive occupazionali del Novese.

Parteciperanno i rappresentanti provinciali di Cgil, Cisl e Uil, il senatore Antonio Misiani, Federico Fornaro e Annèt Moscatello, segretaria regionale dei Giovani Democratici. L’introduzione sarà affidata al sindaco Rocchino Muliere, con la moderazione di Patelli. Alle 21 la prima giornata si chiuderà con “Tutti pazzi per il karaoke”.

Venerdì 2 ottobre alle 18 saranno invece i Giovani Democratici a proporre il dibattito “Intelligenza artificiale – Etica e lavoro”, dedicato agli effetti dell’IA sull’occupazione e alle questioni etiche e sociali legate all’innovazione. Interverranno il senatore Lorenzo Basso, Lucy Sasso della Segreteria nazionale dei Giovani Democratici, Giorgio Laguzzi, segretario provinciale del PD e docente dell’Università del Piemonte Orientale, e Margherita Benzi, docente UPO di Etica e Filosofia della Scienza. Modererà Samuele Cristino, segretario dei Giovani Democratici novesi.

Alle 21 tornerà “Il Comune risponde”, confronto pubblico durante il quale amministratori e componenti della Giunta comunale risponderanno alle domande di giornalisti e cittadini. Dalle 22.30 spazio alla Grande serata caraibica con Cubailando di Olga e Piergy e ASD Bailaché – Escuela de baile.

Sabato tra solidarietà e sanità

Il programma di sabato 3 ottobre inizierà alle 14.15 con il torneo benefico di burraco su tre turni. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Di.A.Psi e al termine è previsto un aperitivo.

Dalle 15 spazio ai bambini con “In bicicletta tra sogni e colori”, attività creative curate dall’associazione Laboratori D’Arte di Daniela Fava. I due turni, alle 15 e alle 16.15, saranno gratuiti, materiali compresi.

Durante il pomeriggio si svolgeranno anche tavoli tematici aperti al confronto e alla raccolta di idee e proposte, che saranno presentate pubblicamente la mattina seguente.

Alle 18 l’attenzione si sposterà sulla sanità con “Salute: Diritto Distante”. Interverranno Matteo Leonardi, della Segreteria nazionale dei Giovani Democratici con delega alla Sanità, Domenico Ravetti, consigliere regionale del PD, e Pasquale Coluccio, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Introdurrà Daniele Mascia, segretario del PD di Novi Ligure, mentre a moderare sarà Mino Orlando, referente del Comitato Sanità del PD della provincia di Alessandria.

Dalle 21 “Si balla!” porterà alla Festa la disco music degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, seguita dalle 22.30 dalla musica elettronica con un DJ internazionale.

Il Memorial Smacchia apre la domenica

Domenica 4 ottobre si comincerà di prima mattina con il 1° Memorial Giacinto Smacchia, gara ciclistica organizzata da ProgettoCiclismo Evo Team ASD e riservata alla categoria Giovanissimi. Ritrovo alle 7.30 e prima partenza alle 9 su un circuito cittadino pianeggiante.

Il Memorial ricorderà Giacinto Smacchia, a lungo protagonista della vita politica e sociale novese e dell’organizzazione delle Feste dell’Unità.

«Smacchia è stato consigliere e assessore comunale, consigliere provinciale e presidente del Consorzio dei servizi sociali, ma il suo nome è rimasto particolarmente legato alla capacità organizzativa e al lavoro concreto che dedicava ogni anno alla Festa dell’Unità – sottolinea Mascia –. Alla politica e all’impegno sociale affiancava inoltre una forte passione per il ciclismo, rendendo particolarmente significativo dedicargli proprio una gara ciclistica».

Alle 10 si terrà “Tiriamo le fila”, momento pubblico nel quale saranno restituiti alla città gli spunti e le proposte emersi dai tavoli tematici del sabato. Durante la giornata sarà inoltre presente con un proprio banchetto l’Associazione Luca Coscioni.

Dalle 15 alle 17 è previsto il “Pomeriggio con il ballo liscio”, mentre alle 18 il ciclismo tornerà protagonista con “…Dai che adesso arriva Bartali”, incontro dedicato a Gino Bartali. Parteciperanno Rocchino Muliere, Miller Cioni, consigliere comunale di Bagno a Ripoli, Maurizio Bresci, presidente del Museo del Ciclismo “Gino Bartali” di Firenze, Chiara Vignola, direttrice del Museo dei Campionissimi, e Fausto Angelo Coppi, figlio di Fausto Coppi. Modererà Giampaolo Bovone, presidente della Fondazione ACOS per la Cultura.

All’incontro sarà affiancata la mostra di quadri “Bicicletta: Fatica e Libertà”.

La chiusura della Festa è prevista alle 21.45 con uno spettacolo sulle mafie della compagnia Le Scarpette Rosse, appuntamento di teatro civile dedicato al tema della legalità.

Ristorante aperto tutte le sere

Per tutte e quattro le giornate funzioneranno ristorante e bar, con apertura serale e, domenica, anche a pranzo. Il menù comprenderà tartare di Fassona, agnolotti, diverse proposte di polenta, grigliata di pesce e dolci.

Previsti anche tre piatti del giorno: sancrau con verzini giovedì, insalata di baccalà con patate venerdì e stinco con patatine fritte sabato.

La seconda edizione della Festa della ComUnità conferma così il formato inaugurato nel 2025: mantenere il legame con la tradizione della Festa dell’Unità e, nello stesso tempo, ampliare gli spazi dedicati al confronto con la città, affiancando alla politica associazionismo, cultura, sport, solidarietà e momenti di socialità.

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Di Moscone

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