Venerdì 12 alle 21 il teatro Marenco farà da cornice allo spettacolo “Il malato immaginario”, liberamente tratto dalla commedia di Molière, con adattamento e regia dell’attore novese Alberto Basaluzzo.
Sul palco i protagonisti saranno i ragazzi dell’Aias di Novi Ligure, accompagnati da volontari dell’associazione, da un gruppo di bambini e dalla Doc Acoustic Band, chiamata a scandire i diversi momenti della rappresentazione con brani musicali ispirati ai temi del racconto.
Lo spettacolo alternerà scene di commedia e intermezzi musicali, offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente e ricca di emozioni.
Un appuntamento che rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso. I ragazzi lavorano infatti da quasi sei mesi sul testo, riadattato dallo stesso Basaluzzo mantenendo una sostanziale fedeltà all’opera originale di Molière.
La scelta di portare in scena “Il malato immaginario” non è casuale. «Innanzitutto per la sua adattabilità al gruppo, ormai sufficientemente maturo e collaudato per affrontare questo genere di rappresentazione – dichiara lo stesso Basaluzzo – Inoltre si tratta di una commedia conosciuta e divertente che, in qualche modo, riflette anche la società contemporanea, nella quale ciascuno tende a interpretare la realtà e a costruirsi una propria visione in funzione delle esigenze personali».
Per i ragazzi dell’Aias il teatro rappresenta molto più di una semplice attività ricreativa: è un’occasione di incontro e condivisione di spazio, emozioni e tempo «Dopo 16 anni di esibizioni, di cui le ultime tre proprio al Marenco, i ragazzi dell’Aias si possono definire una compagnia, alla quale nel tempo si sono unite anche persone esterne all’associazione. Si tratta di un gruppo affiatato che vede nel teatro un prezioso momento di aggregazione, capace di rafforzare negli anni i legami tra i partecipanti».
Lo spettacolo è a scopo benefico, con ingresso a offerta.
Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone


