Eternit, le rivelazioni di Report riaprono la ferita: richieste di verità e giustizia da Casale al Parlamento

Le rivelazioni dell’inchiesta di Report sulla vicenda Eternit hanno riacceso una ferita che a Casale Monferrato e in tutto l’Alessandrino non si è mai rimarginata. Al centro, i presunti condizionamenti che avrebbero inciso sulla sentenza della Corte di Cassazione del 2014, quella che assolse l’imprenditore svizzero Stephan Ernest Schmidheiny (nella foto) dall’accusa di disastro ambientale legata alla produzione di amianto nello stabilimento Eternit, dopo una condanna a 18 anni di carcere nei precedenti gradi di giudizio.

A chiedere con forza chiarezza e giustizia è l’onorevole Federico Fornaro, dell’ufficio di presidenza del gruppo Partito Democratico alla Camera. In una nota sottolinea come quanto emerso dall’inchiesta renda «assolutamente necessario fare chiarezza» e riaffermare il diritto della comunità casalese a ottenere giustizia. Un dovere morale, secondo Fornaro, verso le migliaia di morti causate dall’amianto, verso le loro famiglie e verso chi ancora oggi combatte contro il mesotelioma, ma anche verso il principio costituzionale per cui nessuno è al di sopra della legge. Da qui l’appello a Parlamento e Governo affinché non restino inerti di fronte alla gravità dei fatti emersi.

Sulla stessa linea si colloca il duro intervento di Sinistra Italiana Alessandria, che parla apertamente di una giustizia piegata agli interessi economici. Le rivelazioni di Report, si legge nel comunicato, mostrano «l’ombra di un sistema di potere» che avrebbe tentato di proteggere i responsabili e di ripulire l’immagine di chi ha avvelenato un territorio intero. Un sistema che, nei momenti chiave del processo, avrebbe agito attraverso una rete internazionale di relazioni e pressioni, richiamata anche dalle cosiddette “carte Epstein”.

Per Sinistra Italiana, Eternit resta il simbolo di un modello industriale e politico che ha messo il profitto sopra la vita, dimostrando come, quando sono in gioco grandi interessi economici, la verità rischi di diventare negoziabile e la giustizia di non essere più uguale per tutte e tutti. Le nuove rivelazioni sono dunque un monito per il territorio: senza spezzare il legame tra profitto, potere e impunità, la giustizia per le vittime dell’amianto resterà inevitabilmente incompiuta.

Ti è piaciuto questo articolo? Offrici un caffè con Ko-Fi

Segui il moscone su Telegram per ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo articolo https://t.me/ilmoscone

Visited 1 times, 1 visit(s) today

Moscone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su

Contact Us